HG Ibels, un devoto Nabi du Aprile 4 au Luglio 26 2026
Il Museo Toulouse-Lautrec di Albi dedica una mostra unica a Henri-Gabriel Ibels (1867-1936), figura singolare del panorama artistico di fine Ottocento e membro fondatore del gruppo dei Nabis.
Questa prima retrospettiva, frutto di diversi anni di ricerca e di un intenso lavoro scientifico, ci invita a riscoprire, attraverso oltre 230 opere, un artista poliedrico: pittore, cartellonista, illustratore e cronista del suo tempo, considerato alla fine del XIX secolo una figura di spicco e oggi ingiustamente sconosciuto al grande pubblico.
Vicino a Toulouse-Lautrec, Bonnard o Vuillard, Ibels si distinse per la sua visione
Acuta osservazione della società, capace di catturare l'effervescenza dei music hall, delle strade brulicanti di gente e delle scene popolari, la sua opera, contraddistinta da una grande libertà espressiva e da una modernità grafica, testimonia l'evoluzione delle arti visive agli albori del XX secolo. La mostra mette in luce i suoi manifesti iconici, le illustrazioni per la stampa satirica, nonché dipinti, disegni, modelli e costumi teatrali, rivelando un artista impegnato e inventivo.
La carriera multidisciplinare di H.G. Ibels è sorprendente per ricchezza e varietà. Membro fondatore del gruppo dei Nabis, come Paul Sérusier e Maurice Denis, suoi compagni di studi all'Académie Julian, si dedicò sia al disegno che al pennello. Divenne noto per il suo talento come disegnatore, litografo e illustratore di manifesti, proprio come il suo amico Henri de Toulouse-Lautrec. Per tutta la vita si distinse per il suo lavoro a mezzo stampa, da cui il soprannome di "il Nabis del giornalismo".
Grazie alla sua formazione nelle arti applicate e alla passione per l'unione tra le diverse discipline artistiche, divenne collaboratore del regista e direttore teatrale André Antoine, distinguendosi anche come professore di storia dell'arte e del costume, arrivando a dirigere il laboratorio Ibels per costumi e travestimenti teatrali presso il negozio Printemps.
Ma è soprattutto il suo incrollabile impegno nella lotta sociale che i posteri hanno ricordato, in particolare la sua azione nella lotta dreyfusard, con la creazione della rivista Le Sifflet, e i suoi disegni di attualità pubblicati sulla stampa dell'epoca, che lo portarono a scrivere alla fine della sua vita nelle sue memorie: "La mia arma: la matita".
Mostra realizzata in collaborazione con il museo dipartimentale Maurice Denis di Saint-Germain-en-Laye.
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Fanny Girard, curatrice e direttrice del Museo Toulouse-Lautrec
Fabienne Stahl, responsabile ricerca e sviluppo presso il Museo Dipartimentale Maurice Denis
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Visita la mostra
Spazio espositivo temporaneo del museo (livello -1)
Giorni e orari di apertura del museo
Dal 1° giugno al 30 settembre: dalle 10:00 alle 18:00.
1° ottobre / 31 maggio: 10:00 - 12:30 /
14h - 18h
Selezione delle opere esposte






